Abbiamo già subito tanto. Adesso é troppo.


domenica 2 febbraio 2014

Dopo la "Terra dei Fuochi"



Dopo la "Terra dei Fuochi", abbiamo inventato il "Mare dei Fuochi".

Neanche il miglior scrittore di fantapolitica poteva concepire quanto sta accadendo nella Piana di Gioia Tauro.

Dopo oltre 30 anni di abusi, oltraggi, saccheggi e contaminazioni ambientali, pensavamo tutti che il costo sociale fosse arrivato al culmine in termini di privazioni ed umiliazioni , per non parlare della fuga nelle nuove generazioni che sta impoverendo questa area geografica che si trova al centro di troppi interessi globali (USA, Germania, Cina ed altri) .



In un porto commerciale come quello di Gioia Tauro, dovevano arrivare navi da crociera per fare il "trasbordo" di turisti e non navi con armi chimiche per fare il trasbordo di "componenti" di gas sarin e mustarda.

Questa operazione rappresenta soltanto il primo atto di una rappresentazione teatrale (già vista) con un titolo triste chiamato il "Mare dei Fuochi".







Nessun commento:

Posta un commento